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Bozza redazionale · Non pubblicata. La revisione linguistica e la verifica finale delle fonti sono ancora da fare.

Preparazione · Italia

Blackout in casa: cosa fare, chi chiamare e cosa succede al frigorifero

Un'interruzione di corrente si affronta in ordine: prima la sicurezza delle persone, poi la segnalazione del guasto al gestore della rete, poi il frigorifero e gli alimenti. Questa bozza raccoglie le indicazioni che le fonti italiane confermano e segnala con chiarezza quello che non risulta confermato.

Una casa illuminata tra gli alberi, di sera
Immagine di repertorio — non è la fotografia di un blackout

Prima la sicurezza: il monossido di carbonio

Il monossido di carbonio (CO) è il pericolo che durante un blackout si sottovaluta di più, perché le luci e il riscaldamento mancano e si cercano ripieghi. L'Istituto Superiore di Sanità lo descrive come un gas inodore e incolore che, se inalato in concentrazione sufficiente, può causare gravi problemi di salute o portare alla morte; tra le sorgenti più comuni elenca anche i gruppi elettrogeni e i generatori elettrici installati in casa.

L'accumulo di CO in spazi completamente o parzialmente chiusi può essere letale per le persone e per gli animali presenti. Riconoscere il problema in tempo non è semplice, perché i sintomi assomigliano a quelli di un'influenza: mal di testa, vertigini, debolezza, nausea, vomito, dolori al petto e stato confusionale, seguiti da sonnolenza, convulsioni, problemi di vista e perdita di coscienza. L'ISS avverte che chi dorme o ha bevuto alcolici può avere effetti letali prima di avvertire i sintomi.

In caso di sospetta intossicazione la sequenza indicata dai materiali informativi dell'azienda sanitaria è essenziale: chiamare i soccorsi al 112, aprire subito porte e finestre e uscire all'aperto. L'ISS aggiunge che chi sospetta un avvelenamento da CO deve rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso.

Dove tenere generatori e apparecchi a combustione

Per una casa la regola è una sola: generatori portatili e apparecchi a combustione temporanei non vanno mai usati dentro casa, in garage, in cantina o in altri spazi chiusi — nemmeno con porte o finestre aperte. Il loro posto è all'aperto, lontano da finestre, porte e prese d'aria: è l'indicazione dell'ISS per le emergenze, «In caso di necessità, qualsiasi fonte alternativa di elettricità o calore va usata esclusivamente all'aperto», e la stessa regola è ripetuta dall'autorità statunitense per la sicurezza dei consumatori per i generatori portatili: vanno usati all'aperto, lontano da porte, finestre e prese d'aria, e non vanno mai accesi in casa o in garage, anche con le porte e le finestre aperte.

Per gli impianti fissi vale un'altra regola: il lavoro su un impianto fisso è di un installatore abilitato. Questa pagina non spiega come si installa, come si collega o come si evacua un impianto, e non è il posto dove cercarlo.

Fonte: ISS — EpiCentro, «Monossido di carbonio: informazioni generali», ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026 · ISS — EpiCentro, «Proteggersi dall'avvelenamento da monossido di carbonio» (Focus Alluvioni) · CPSC — U.S. Consumer Product Safety Commission, «Portable Generator Hazards», Safety Alert, pubblicazione 5123, ottobre 2021 (autorità statunitense: non è una norma italiana) · Opuscolo S.C. SISP, «Intossicazioni accidentali da monossido di carbonio (CO)», dicembre 2025

Chi chiamare, e per cosa

Un blackout ordinario non è un'emergenza sanitaria, ma può diventarlo: se una persona dipende da un apparecchio medico, se si sviluppa un incendio o se c'è un sospetto di intossicazione. In questi casi si chiamano i soccorsi.

Il Ministero dell'Interno pubblica l'elenco dei numeri utili e ricorda che per le chiamate di emergenza sono attivi 24 ore su 24 i centralini di Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Arma dei Carabinieri e di tutte le forze incaricate di garantire la sicurezza. Nell'elenco compaiono, tra gli altri, 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato) e 115 (Vigili del fuoco).

112 · 113 · 115 restano i riferimenti per chiedere soccorso. Il sito ufficiale del Numero Unico Europeo per le emergenze, curato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, spiega che chi chiama il 112 parla con un operatore della Centrale Unica di Risposta competente per la sua zona, e pubblica lo stato del servizio regione per regione, con una copertura che non è uniforme in tutto il Paese; nella stessa pagina il servizio va verificato per la propria zona o provincia. È quindi utile sapere in anticipo come funziona il proprio territorio, invece di scoprirlo durante un'emergenza.

La segnalazione del guasto non è un numero di emergenza

Per il guasto sulla rete di distribuzione l'interlocutore è il gestore della rete locale: è lui che conosce lo stato delle linee e che gestisce le interruzioni. E-Distribuzione, uno dei gestori della rete di distribuzione, indica il numero verde 803.500 come gratuito sia da rete fissa sia da cellulare, attivo 24 ore al giorno, tutti i giorni dell'anno «per segnalare un pericolo, un guasto sulla fornitura o per avere informazioni su guasti già segnalati»; lo stesso numero è indicato per segnalare guasti e pericoli e per avere «tutte le informazioni sulle interruzioni di corrente». Per le chiamate dall'estero la stessa pagina indica il numero a pagamento 02 91155155.

Il numero e le modalità possono cambiare nel tempo: la pagina del gestore è il posto giusto dove verificarli. Per sapere se l'interruzione riguarda solo la tua fornitura o è un guasto diffuso, E-Distribuzione rimanda alla propria pagina sulle interruzioni: inserendo la località di interesse si vedono le disalimentazioni causate da lavori programmati e da guasti diffusi sulla rete, e i dati riportano il numero dei clienti interessati e il «tempo previsto di ripristino del servizio, nell'istante in cui è noto», con informazioni aggiornate ogni 30 minuti. Questa pagina non riporta quei dati: durata e tempo di ripristino si leggono presso il gestore della rete, che è l'unico a conoscerli.

Fonte: Ministero dell'Interno, «Numeri utili» (consultato il 22 settembre 2026) · E-Distribuzione, «Numero Verde 803.500» (consultato il 22 settembre 2026) · E-Distribuzione, «Interruzione di corrente» (consultato il 22 settembre 2026) · Numero Unico Europeo per le emergenze 112 — Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Ministero dell'Interno (consultato il 22 settembre 2026)

Una lampada da comodino accesa in una stanza buia

Cosa fare in casa, in pratica

Alcune scelte riducono i rischi più concreti di un blackout domestico: la candela lasciata accesa in una stanza vuota, il fornello a gas usato per scaldare l'ambiente, il generatore acceso in garage. Su quest'ultimo punto vale la stessa indicazione dell'ISS richiamata sopra: un generatore portatile o un apparecchio a combustione temporaneo resta all'aperto, lontano da finestre, porte e prese d'aria, e non entra in casa, in garage o in cantina nemmeno con porte e finestre aperte.

Per il resto valgono le regole di buon senso che non richiedono attrezzature: tenere a portata di mano una torcia e non affidarsi alla candela, ascoltare le informazioni con una radio a batterie, non aprire il frigorifero e il congelatore più del necessario, e non toccare quadri, contatori o impianti danneggiati.

Fonte: ISS — EpiCentro, «Proteggersi dall'avvelenamento da monossido di carbonio» (Focus Alluvioni) · FDA — autorità statunitense per la sicurezza alimentare, «Power Outages: Key Tips for Consumers About Food Safety» (contenuto aggiornato al 2 febbraio 2018)

Il frigorifero e gli alimenti

Con il frigorifero la regola pratica si tiene in una riga: più le porte restano chiuse, più a lungo il freddo dura. Quanto resista dipende dal frigorifero, da quanto è pieno e dalla temperatura della stanza: per questo qui non trovi un numero di ore uguale per tutte le case.

Durante l'interruzione, in pratica:

  • tieni chiusi frigorifero e congelatore e aprili il meno possibile: è l'indicazione dell'autorità statunitense per la sicurezza alimentare, che chiede di tenere le porte del frigorifero e del congelatore chiuse il più possibile;
  • metti un termometro da frigorifero all'interno, se ce l'hai: la stessa fonte suggerisce di controllare la temperatura interna quando la corrente torna, per capire a che punto sono arrivati gli alimenti;

Su questo punto conviene essere espliciti: un aspetto normale o un odore normale non dimostrano che un alimento è sicuro. L'ISS indica di non consumare le preparazioni che mostrano segni di deterioramento (muffa, odori acidi o rancidi, alterazioni di colore o della consistenza); l'autorità statunitense per la sicurezza alimentare — una fonte non italiana, citata per un principio generale — avverte che non ci si può affidare all'aspetto o all'odore. In caso di dubbio, non consumarlo.

Le indicazioni per il tuo caso specifico — una persona fragile in casa, un alimento particolare, un'attività alimentare — si chiedono all'azienda sanitaria locale. Chi vuole approfondire il tema generale può partire dai materiali di progetto dell'Istituto Superiore di Sanità per la comunicazione ai consumatori sulla sicurezza alimentare.

Fonte: ISS, «Gli avanzi delle Feste, dieci suggerimenti per conservarli in sicurezza riducendo gli sprechi», pubblicato il 19 dicembre 2025, aggiornato il 16 febbraio 2026 · FDA — autorità statunitense per la sicurezza alimentare, «Power Outages: Key Tips for Consumers About Food Safety», contenuto aggiornato al 2 febbraio 2018: tenere chiuse le porte, controllare la temperatura e il principio per cui non ci si può affidare all'aspetto o all'odore

Per il calcolo dell'autonomia di un frigorifero o di un congelatore alimentati da una batteria portatile — un tema diverso da quello di questa pagina — vedi le guide Autonomia del frigorifero portatile e Power station per frigorifero.

Domande frequenti

Un blackout è un'emergenza?

Non lo è per sé. Lo diventa se c'è un pericolo per le persone, un incendio o un sospetto di intossicazione da monossido di carbonio: in quel caso si chiamano i soccorsi.

Posso usare un generatore in garage o in cantina?

No: un generatore portatile o un apparecchio a combustione temporaneo va tenuto all'aperto, lontano da finestre, porte e prese d'aria, e non in casa, in garage o in cantina — nemmeno con porte e finestre aperte. Per un impianto fisso il lavoro è di un installatore abilitato: questa pagina non spiega come si realizza.

Cosa faccio se qualcuno ha mal di testa, nausea e vertigini?

Sono sintomi compatibili con un'intossicazione da CO. Chiama i soccorsi al 112, apri subito porte e finestre ed esci all'aperto; l'ISS indica di rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso.

Quanto dura il cibo nel frigorifero?

Non c'è un numero di ore valido per tutte le case. Tieni chiusi frigo e congelatore e aprili il meno possibile, controlla la temperatura quando la corrente torna e valuta gli alimenti: un aspetto o un odore normale non dimostrano che un alimento è sicuro, quindi nel dubbio non consumarlo.

A chi segnalo il guasto?

Al gestore della rete di distribuzione locale. E-Distribuzione indica il numero verde 803.500, attivo 24 ore al giorno, per segnalare guasti e pericoli e per avere informazioni sulle interruzioni di corrente.

Fonti e stato della bozza

ISS — EpiCentro: «Monossido di carbonio: informazioni generali» (ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026) · ISS — EpiCentro: «Proteggersi dall'avvelenamento da monossido di carbonio» · Opuscolo S.C. SISP: «Intossicazioni accidentali da monossido di carbonio (CO)», dicembre 2025, pubblicato dal Comune di Val della Torre · Ministero dell'Interno: «Numeri utili» · Numero Unico Europeo per le emergenze 112 (Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Ministero dell'Interno): stato del servizio per regione · E-Distribuzione: «Numero Verde 803.500 assistenza clienti» · E-Distribuzione: «Interruzione di corrente» (verifica della fornitura, disalimentazioni e tempo previsto di ripristino) · ISS: «Gli avanzi delle Feste, dieci suggerimenti per conservarli in sicurezza riducendo gli sprechi» (pubblicato il 19 dicembre 2025, aggiornato il 16 febbraio 2026) · CPSC (autorità statunitense): «Portable Generator Hazards», Safety Alert 5123, ottobre 2021 · FDA (autorità statunitense): «Power Outages: Key Tips for Consumers About Food Safety» (contenuto aggiornato al 2 febbraio 2018)

Questa bozza non contiene un numero di ore per la durata del freddo in frigorifero, non contiene importi o tempi di indennizzo e non contiene istruzioni tecniche di installazione. Le due fonti statunitensi sono citate come autorità straniere su un principio generale di sicurezza: non sostituiscono le indicazioni italiane.

Bozza destinata alla revisione. Non contiene offerte di prodotto, raccomandazioni d'acquisto né istruzioni di installazione elettrica.

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